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Fashion Week: moda, food e design

fashion week

La Fashion Week, a Milano dal 20 al 25 febbraio, è l’occasione giusta per degustare per gli appassionati di food e design.

I ristoranti più famosi a Milano sono, sia nell’arredo che nella ristorazione, quelli in cui gli appassionati possono fare una sosta di gusto durante gli eventi della Fashion week.

Il primo da citare è il Trussardi alla Scala. Il locale porta lo stile sobrio del Levriero sia negli arredi che nella mise en table, affidati alla linea Trussardi casa.

La vista sulla piazza e il prospetto del Teatro, sono in perfetta armonia con l’atmosfera italiana. Atmosfera trasferita anche sul menù di questo ristorante a Milano, che dal 2018 è entrato nella lista dei ristoranti stellati con la stella Michelin assegnata allo chef Roberto Conti.

Il secondo, tra le guglie gotiche del Duomo, è il ristorante della Rinascente di Milano.

Maio Restaurant è un catalizzatore di emergenti in fatto di vini. Etichette nuove, di diverse nazionalità, e grandi classici, da accostare alle eccellenze gastronomiche italiane.

Perfetto anche per spezzare il ritmo tra le sfilate, Maio ha al suo interno il primo Champagne bar di Milano firmato Moët & Chandon, informale e luxury.

Ecco poi l’Armani/Ristorante, che traduce l’essenza dello stile sobrio e sartoriale del marchio negli arredi, con dettagli in onice retroilluminati. Al menù, invece, il compito di rappresentare il volto internazionale. Una stella Michelin e la ricerca di quello che i giapponesi chiamano Umami, il quinto gusto, attraverso incursioni creative nelle cucine di tutto il mondo.

Ovviamente degno di nota il 10 Corso Como, che non ha bisogno di biglietto da visita.

La sua atmosfera rilassata, che affaccia su una classica corte interna milanese, è la cornice perfetta per gustare piatti irriverenti, divertenti e originali. Chez 10 Corso Como anche un caffè “al volo” diventa l’occasione per un rapido studio sulle ultime tendenze fashion.

Troviamo poi il Ceresio7. Atmosfere anni Quaranta sulla storica terrazza dell’ex Palazzo dell’Enel, oggi sede di Dsquared2 e del ristorante  voluto dai fratelli Dean e Dan Caten. Progettato dallo studio di architettura Storage, tra i piu bei ristoranti all’aperto a Milano. Offre, un menù vario, studiati dallo chef Elio Sironi. L’american bar, che ha anche una sala fumatori, e le due piscine, sono il plus per chi ama i cocktail old school e le atmosfere holliwoodiane.

Fuori dal quadrilatero della moda della Fashion week per un soffio, il Ristorante di Bulgari è in attività dalla colazione. Il legno, letto in chiave minimal, è contrastato dagli arredi scuri e dalle grandi aperture a vetro sul parco esterno dell’Hotel. Il menu è quello di un ristorante italiano a Milano, con alcune piccolissime concessioni contemporanee. La carta dei vini merita una lettura approfondita tra le etichette d’annata.

Ancora luci soffuse e arredi anni Cinquanta, con pareti tappezzate e dettagli in stile barocco “appoggiati” con studiata casualità, per il ristorante di Dolce&Gabbana, il Bistrot Martini.

Infine l’Asola Ristorante. Luminoso, moderno e con vista, di Bryan&Barry, porta la sartorialità in tavola. Affidandosi allo chef Matteo Torretta, rompe le tradizioni, le ricompone, che lo porta di diritto tra i migliori ristoranti di pesce a Milano. Per chi si concede il lusso di non ordinare sempre “il solito”.

http://www.foodfashionweek2018.it