millennial pink
Millennial Pink Revolution
Giugno 7, 2017
mare
Tutti al mare!
Agosto 2, 2017

Amburgo, la città tedesca fiore all’occhiello per il design e l’architettura

amburgo

Amburgo, la città tedesca tutta da scoprire, a partire dal Elbphilharmonie di Herzog & de Meuron.

Amburgo, la città anseatica situata nella parte nord della Germania, può essere un’interessante meta turistica. Difatti la storica città stato di un tempo è divenuta un fiore all’occhiello per gli amanti  dell’architettura e del design.

La città si sta dedicando al talento creativo sostenendolo anche dal punto di vista finanziario con il Designxport.

Nel cuore di Hafen City, il centro dedicato al design, sede di mostre e esposizioni, un interporto di idee, progetti e contatti. L’unico posto dove le creazioni avveniristiche dei circa 12 mila creativi amburghesi sono presentate direttamente sull’acqua.

Un esempio sono i due giovani designer dello studio Besau-Marguerre.

Dopo essere stati coinvolti dall’architetto Daniel Schöning nel progetto d’arredo della Elbphilharmonie, hanno visto lievitare le loro commesse internazionali.

Anche grazie a questo, la seconda città tedesca per dimensioni recupera terreno nel confronto diretto con la sfrenata Berlino.

La città anseatica sembra essere più protettiva e ordinata: qui c’è bisogno di una grande determinazione per emergere. Ma, diversamente da Berlino, Amburgo sostiene i suoi creativi. «Sembra esserci abbastanza lavoro per tutti», spiega JanMueller-Wiefel dell’agenzia di design Gudberg Nerger. «È il nostro talento che dà vita ai luoghi più emozionanti come i quartieri Karo e Schanzen».

Lato architettura l’edificio più bello, già nuovo emblema di Amburgo, è stato inaugurato lo scorso mese di gennaio: si tratta dell’Elbphilharmonie.

L’imponente auditorium degli architetti svizzeri Herzog& de Meuron sfavilla come un cristallo su un vecchio Kaispeicher. 110 metri di altezza, 3 sale da concerto, un hotel, 45 appartamenti privati, una piazza pubblica e una facciata di vetro formata da lastre curve. Tutti questi elementi catturano tutti i riflessi del cielo, dell’acqua e della città.

Icona distintiva, affettuosamente soprannominata ‘Elphi’, sorge nei pressi del porto sull’Elba, il quartiere in cui Amburgo si identifica maggiormente.

Non sempre è stato così. Il centro con i suoi canali, gli edifici sfarzosi e il municipio del 1897 ha sempre voltato le spalle al porto. Fino agli anni Novanta il fiume e i suoi dock erano considerati per nulla attraenti.

Ad oggi  il porto è in piena espansione. Tra la Speicherstadt, dove i magazzini storici si allineano lungo le vie d’acqua, e la zona portuale, si sviluppa Hafen City.

Qui, architetti di fama internazionale come l’olandese Rem Koolhaas, creano sculture moderne nelle quali abitare, lavorare e fare ricerca. Il palazzo della casa editrice Spiegel, monolito architettonico, contribuisce a scrivere la storia del design. Dopo il trasloco, sono state ripristinate alcune parti della mensa psichedelica realizzata da Verner Panton per la sede originale.

Il nuovo quartiere rende particolarmente invitanti i suoi spazi pubblici, alcuni dei quali sono stati progettati dall’architetto italiano Benedetta Tagliabue. Anche lei ha fatto dell’acqua il tema principale. Per esempio, sulle terrazze di Magellano, l’edificio residenziale nel centralissimo quartiere Dalmannkai, ci si affaccia come da un parapetto e si guarda verso l’Elba.

«Amburgo è più straordinaria vicino all’acqua», afferma Babette Peters, la direttrice commerciale del Designxport.«Ma non è solo una città portuale, è anche una roccaforte della creatività.

Gli stessi amburghesi amano moltissimo l’acqua. Sul Außenalster e il Binnenalster si pratica jogging, si può andare in barca a vela, andare in canoa o in pedalò e ammirare le meravigliose ville cittadine con i loro giardini.

D’estate ci si gode la vita sulla spiaggia e si prende il sole. I più temerari si tuffano addirittura tra le onde grigie. D’inverno si sta seduti sotto i funghi riscaldanti nei bar sul litorale e si guardano le navi porta container che passano. Ristoranti stellati popolano i pendii dell’Elba e il margine dei dock. Un’interessante mescolanza di cultura industriale e lifestyle.

http://designtouramburgo2017/